Analisi sierologica dell’epidemia Covid-19

Analisi sierologica dell’epidemia Covid-19

Enrco Canuto, Former faculty, Politecnico di Torino

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Introduzione

L’analisi sierologica (serological test, saggio sierologico) dell’epidemia Covid-19 rileva la presenza nel siero (la componente fluida del sangue che non gioca un ruolo nella coagulazione) di anticorpi (antibodies, Ab) che si legano a proteine antigeniche  (capaci di suscitare una risposta del sistema immunitario) del coronavirus SARS-COV2.  In questo caso, si tratta della proteina S (da spike, spinula) che protrude dall’involucro lipidico del virus. La sagoma di queste spinule intorno all’involucro sferico del virus ha suggerito il nome coronavirus.

La diagnosi qualitativa è di tipo SÌ (positiva) o NO (negativa); l’incertezza della misura viene tenuta in conto mediante una fascia d’incertezza (diagnosi GRIGIA) intorno alla soglia di separazione (cut-off) stabilita da campioni di riferimento. Nel caso di diagnosi quantitativa, il responso qualitativo SÌ/GRIGIA/NO viene completato con il rapporto adimensionato y tra misura quantitativa e soglia di separazione, il che determina i seguenti  valori per \eta <<1,

\begin{matrix} y<1-\eta \Rightarrow \;\textup{ diagnosi negativa} \\ 1-\eta \leq y<1+\eta \Rightarrow \;\textup{ diagnosi grigia} \\ y\geq 1+\eta \Rightarrow \;\textup{ diagnosi positiva} \end{matrix}Un valore tipico è \eta =0.1, il che implica un’incertezza massima del 10%. Alcune diagnostiche commerciali sembrano non indicare alcuna fascia d’incertezza, il che, da un punto di vista della teoria e pratica delle misure, sarebbe un’assurdità, a meno che si sia scelto di etichettare gli incerti come positivi.

TBC

Riferimenti

[1]